Pine nut, Pinus pinea, per una scelta consapevole. Phytochemicals ed evidenze scientifiche for interesting health beneficial effects

1Le pigne voluminose, ovoidali e verdi diventano rosso-brune a maturità. Si colgono nell’Autunno-Inverno del terzo anno; le squame legnose si aprono lasciando cadere i semi lunghi 1,2-1,5 cm, protetti da tegumento legnoso. La mandorla centrale amidico-oleaginosa di color bianco latte, di sapore intenso aromatico-resinoso è rivestita da un tegumento membranoso di colore nocciola. Altrettanto validi sono i pinoli gustosi e ricchi2 in nutrienti delle pigne del Pinus cembra che occupa areali ben diversi da quelli del Pinus pinea che predilige luoghi dal clima mite, soleggiati, costieri e le vaste pinete della costa adriatica e tirrenica.
Dal Pinus pinea si colgono oltre ai frutti anche le gemme che da sempre incontrano, per la loro azione balsamica, fluidificante bronchiale e antisettica delle vie urinarie, valido interesse nell’erboristeria domestica. Le moderne acquisizioni scientifiche ritengono che l’olio essenziale di pino abbia notevole funzione balsamica. Si legge in Essential oils, their therapeutic properties, and implication … Inhalation of pine essential oil enhances bronchial secretion, which contributes to thinning and sputum production. Therefore, the essential oil is used in 3catarrh of the throat and bronchitis, rheumatism … pine oil is able to remove not only nervous, but also physical fatigue. This oil also includes anti-inflammatory and bactericidal effect. Pine oil properties make it very effective in the treatment of rheumatism, gout, osteoarthritis and arthritis. Yet it may be used in the treatment of cystitis, as the oil helps to eliminate inflammation in the bladder and ureter [1]. Come per altri prodotti naturali ricchi in principi di elevata efficacia per le malattie da raffreddamento del tratto respiratorio superiore you should pay attention to 4bsafety precautions when using pine essential oil. A sufficient number of studies that have shown that pine oil is able to cause allergies [1].
I pinoli si consumano al naturale, da soli o con il pane (come un qualsiasi altro frutto secco) o come ingredienti di varie preparazioni salate o dolci. Si aggiungono, secondo la gastronomia regionale, a piatti di carne, di selvaggina, di pesce e di legumi secchi, inoltre si aggiungono alle misticanze di erbette novelle, alle insalate e al misto di erbe cotte quando si ripassano in padella con 5l’olio, il sale e l’odore dell’aglio. Ottimi i ravioli con ripieno di pinoli, uvetta e ricotta, i sughi, le salse, i pesti, le farce e i polpettoni. In pasticceria entrano in decorazioni con zucchero, miele e cioccolato, in confetture, in pasticcini, in torte e in impasti per dolci tradizionali come pinoccate, strudel, amaretti, castagnacci, croccanti e torroni.
Pine nuts contain nutrients that help boost energy, including monounsaturated fat, protein and iron [2]. Il valore energetico dei pinoli si aggira mediamente sulle 595 kcal/100g di parte edibile [3].
I pinoli sono una fonte di preziosi nutrienti dotati di buone proprietà nutrizionali e6 salutari, validi da includere in una dieta sana in cui contribuiscono a migliorare gli effetti benefici sulla salute. Sono presenti acidi grassi come il linoleico e l’oleico, amminoacidi essenziali, carboidrati, fitosteroli in particolare β-sitosterolo, sfingolipidi, carotenoidi, vitamina E come l’isomero γ-tocoferolo, squalene, fitochimici quali acidi fenolici, stilbeni, proantocianidine, gallotannini, ellagitannini, flavonoidi, fillochinone, buona fonte di vitamine del gruppo B: tiamina, riboflavina, niacina, acido pantotenico, piridossina, acido folico e folati, colina, di sostanze dell’olio essenziale come alcoli terpenici, eteri ed esteri e di minerali quali rame, ferro, selenio, magnesio, manganese, fosforo, potassio e zinco.7

Nell’alimentazione quando entrano principi antiossidanti come quelli contenuti nei pinoli lo studio Nuts and Health, mette in evidenza che although more research is required, preliminary studies have indicated that nuts may play a role in: reducing the risk 8of gall stones, reducing age-related macular degeneration (which can lead to blindness), maintaining bone health, slowing brain aging, reducing cancer risk [4].
Nel Decreto Ministeriale del 27 marzo 2014 si legge: Pinus pinea L., cortex, semen: fluidità delle secrezioni bronchiali. Funzionalità delle prime vie respiratorie. Drenaggio dei liquidi corporei [5].
Il consumo di pinoli può occasionalmente provocare in alcune persone un sapore amaro-metallico, un disturbo definito come sindrome da pinoli. Medically, it is known as dysgeusia, metallogeusia or cacogeusia. The initial symptom is a persistent metallic or bitter taste starting within hours to the first two days after eating pine nuts and can last for up to 14 days. In exceptional cases, the metal or acid taste could last for a maximum of 42 days [6]. Nello studio Pine nuts and pine mouth si9 legge che worldwide there has been a significant increase in the notifications of pine mouth since 2009. Although the cause of the taste disturbance has not been conclusively resolved, the evidence continues to mount that mixing species of pine nuts traditionally regarded as inedible (P. armandii and P. massoniana) with edible pine nuts may be a significant contributing factor [7].

Avvertenze

10Questo scritto vuole informare ed orientare il lettore verso scelte nutrizionistiche consapevoli, non intende assolutamente proporsi come guida di una qualsiasi indicazione e, tanto meno, di una qualsiasi prescrizione di carattere dietetico e/o medico.
I pinoli se consumati secondo il buon senso nutrizionistico non provocano danni di sorta, however, pine nut can trigger dangerous allergic reactions [8]. Pine nuts are a known source of food allergens and several cases of adverse immunological reaction after ingestion have been reported [9].

Giovanna Masini

Bibliografia

[1] Namrata Dagli, Rushabh Dagli, Rasha Said Mahmoud, Kusai Baroudi, Essential oils, their therapeutic properties and implication: A review, “Journal of International Society of Preventive & Community Dentistry”, 2015;5(5):335-340

[2] Ah Ron Lee, Sung Nim Han, Pinolenic acid downrgulates anabolic pathway of lipid metabolism in HepG2 cells, “Nutrition”, 2015

[3] Banca Dati di Composizione degli Alimenti INRAN, I dati delle Tabelle di composizione degli alimenti sono a cura di Emilia Carnovale-Luisa Marletta, Roma, 2013

[4] Nutrition Australia Victorian Division, Nuts and Health, 2014

[5] D. 27 marzo 2014, in materia di Aggiornamento del DM 9 luglio 2012 sulla disciplina nell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali

[6] Alasalvar C, Bolling BW, Review of pine nut phytochemicals, fat-soluble bioactives, antioxidant components and health effects, “The British Journal of Nutrition”, 2015;113 Suppl 2:s68-78

[7] NSW Food Authority on behalf of the Coordinated Food Survey Plan, Pine nuts and pine mouth, June 2012

[8] Cabanillas B, Novak N, Allergic reactions to pine nut: a review, “Journal of investigational allergology & clinical immunology”, 2015;25(5):329-33

[9] Garino C, De Paolis A, Coisson JD, Bianchi DM, Decastelli L, Arlorio M, Sensitive and specific detection of pine nut (Pinus spp.) by real-time PCR in complex food products, “Food chemistry”, 2016;1:194:980-5

Advertisements
Annunci

Posted by

Natura, colori, sapori, odori, armonia psicofisica e ricerca scientifica; il tutto per l'uomo e per il suo benessere, sfogliando sciencescratch

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.