Foeniculum vulgare, per una scelta consapevole. Phytochemicals ed evidenze scientifiche for interesting health beneficial effects

1.jpgPianta erbacea bienne, perennante, presente negli incolti ed erbosi soleggiati, prati asciutti, limitare di coltivi, ambienti ruderali, bordi di strade, dalla pianura alla zona submontana, provvista di grossa radice carnosa e fibrosa, di fusto alto fino a 2 metri, eretto, angoloso, striato, midolloso, ramoso, di foglie bi-tripennatosette a segmenti filiformi con apice appuntito, di cui le inferiori munite di guaina amplessicaule, le superiori più semplici e sessili, di fiori con corolla a 5 petali gialli, riuniti in ampie ombrelle composte, di frutti costituiti da diacheni a 5 nervature prima verdi e poi grigiastri.
Si colgono le foglie giovani, i fusti freschi, i frutti a maturità e le radici; le foglie e i fusti freschi in Primavera, i frutti a maturità a partire da Luglio, le radici in Autunno-Inverno.2.jpg
Le foglie fresche a pezzetti entrano nelle misticanze, nelle insalate di mare e ben sminuzzate per erborinare burro e formaggi morbidi, le foglie e i fusti teneri nei sughi, condimenti, intingoli e salse, mentre i fusti adulti per aromatizzare carne di maiale allo spiedo o al forno (porchetta), coniglio stufato o al forno, intingoli per lumache e molluschi di mare, i semi per aromatizzare pane (anche crackers, grissini, pretzel) e dolci, zuppa di pesce, carne di capretto arrosto, maiale stufato, fegatelli, intingoli, salumi, castagne cotte in acqua, funghi al forno o in padella, olive in salamoia, vino bollito, tisane, grappe, liquori e pout-pourri di polveri aromatiche per condimenti. I frutti sono richiesti dall’industria conserviera, distilleria, confetteria, pasticceria, panetteria, profumeria, liquoreria, saponeria.
3.jpgSi coltiva per reddito il Foeniculum vulgare var. dulce, caratterizzato da un insieme compatto di guaine fogliari, biancastre, carnose, sode, croccanti, strettamente appressate attorno a un brevissimo fusto conico. Si coglie in tutte le stagioni, a seconda della zona di produzione e della varietà coltivata. Fornisce appena 9 kcal per 100 g di parte edibile, i carboidrati e le proteine raggiungono l’1%, mentre i lipidi sono presenti in tracce. La fibra alimentare è pari a 2,2 g. Alto il contenuto di potassio (394 mg) [1]. Esercita proprietà diuretiche, spasmolitiche e digestive. Questo ortaggio si consuma al naturale senza condimenti, o in pinzimonio, in insalata, nelle minestre di pesce, nei sughi per la pasta asciutta, altrimenti lessato, brasato, gratinato, stufato, cotto al forno, al burro. Ottimi gli accostamenti con il pesce. Il finocchio, in qualsiasi preparazione culinaria, da solo o con altri prodotti, apporta micronutrienti di notevole valore biologico, quali le sostanze volatili, i flavonoidi, i fitosteroli, i carotenoidi e i composti fenolici.4.jpg
Da sempre i semi di finocchio entrano nella medicina tradizionale per la loro valenza digestiva, antiemetica, carminativa, spasmolitica, galattagoga, emmenagoga, fluidificante bronchiale e diuretico-depurativa (soprattutto la radice). Recenti acquisizioni scientifiche confermano queste proprietà e ne lasciano intravedere altre for a wide range of ailments related to digestive, endocrine, reproductive, and respiratory systems [2]. Tra queste ultime proprietà emerge l’importanza dell’azione antiossidante, svolta dall’intero fitocomplesso [3]. Altri lavori mettono in evidenza che fennel extracts could inhibit free radicals and act as primary antioxidant… The results showed that the methanol extract of fennel seeds inhibits inflammation through cyclooxygenase and through lipoxygenase pathways [4].
5.jpgIl finocchio da sempre gode di proprietà galattagoghe; la scienza odierna ne conferma la validità, ritenendolo, al pari di tante altre erbe, utile nelle herbal medicines commonly believed to aid lactation [5]. L’Organizzazione Mondiale della Sanità tra l’altro raccomanda l’allattamento al seno come un normale metodo di alimentazione infantile.
Nel Decreto Ministeriale del 27 marzo 2014 si legge: Foeniculum vulgare Mill. fructus, aetheroleum: funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Drenaggio dei liquidi corporei. Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale. Fluidità delle secrezioni bronchiali [6]. La Disciplina dell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali conferma la validità storica del finocchio [6].
Il fitocomplesso dei semi contiene minerali come rame, calcio, potassio, manganese, zinco e selenio, flavonoidi come kampferolo, quercetina e apigenina, composti fenolici come acido gallico, caffeico, clorogenico, idrocarburi monoterpenici come limonene e altri composti volatili come anetolo, estragolo, aldeide anisica, pinene, myrcene, fencone 6.jpge cineolo [7].
Tra tutti i componenti del fitocomplesso citati, l’estragolo sembra godere di attività carcinogena. Il finocchio si ritiene dangerous for humans especially if used as decoction for babies. But this allegation do not consider the remedy is prepared as a matrix of substances, and recent researches confirm that pure estragole is inactivated by many substance contained in the decoction [8]. Mi sembra utile riportare quanto si legge nel lavoro: Can estragole in fennel seed decoctions really be considered a danger for human health? A fennel safety update… In humans estragole usually enters the body as a component of fennel tea, or as a food that has been seasoned with herb that contains many other substance like nevadensin, epigallocatechine, other 7.jpgflavonoids, and anethole, that have a protective role and so counterbalance to the possible effect of pure estragole. In this context estragole occurs in the form of an extremely complex phytochemical mixture [8].
La tossicità di alcune piante medicinali può essere ridimensionata. In alcuni casi quando il principio in questione non contribuisce all’azione terapeutica del prodotto finale può essere allontanato mediante procedure estrattive che non comportano una riduzione dell’attività farmacologica del fitoterapico… un’altra possibilità è quella di selezionare specie vegetali che contengono quantità minime di sostanze tossiche… [9]. Resta comunque il fatto che chi determina la sicurezza del fitoterapico è la concentrazione dei costituenti tossici presenti 8.jpgnel prodotto finito [9].

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Avvertenze

Questo scritto vuole informare e orientare il lettore verso scelte nutrizionistiche consapevoli, non intende assolutamente proporsi come guida di una qualsiasi indicazione e, tanto meno, di una qualsiasi prescrizione di carattere dietetico e/o medico.
La pianta proposta non ha controindicazioni. L’uso in cucina e l’etnomedicina non segnalano effetti collaterali per il consumo secondo il buon senso; comunque i sofferenti 9.jpgdi particolari affezioni devono attenersi ai consigli del medico. Inoltre devono fare attenzione le persone che soffrono di particolare sensibilità individuale. Degli studi dimostrano che vi sono occupational allergic rhino conjunctivitis and asthma due to fennel seed [10]. A scatenare fenomeni di fotoallergia nelle persone sensibili concorrono le furocumarine in particolare imperatorina e bergaptene. Infatti le Apiacee quali sedano, prezzemolo, carota, finocchio, pimpinella, angelica, arcangelica, levistico, pastinaca e altre, possono scatenare la fototossicità furocumarinica [11].

Giovanna Masini

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Bibliografia10.jpg

[1] Banca Dati di Composizione degli Alimenti INRAN, I dati delle Tabelle di composizione degli alimenti sono a cura di Emilia Carnovale-Luisa Marletta, Roma, 2013

[2] Shamkant B. Badguiar, Vaivav V. Patel, Atmaram H. Bandivdekar, Foeniculum vulgare Mill: a review of its botany, phytochemistry, pharmacology, contemporary application, and toxicology, “BioMed Research International”, 2014:842674

[3] Mohamad RH, El-Bastawesy AM, Abdel-Monem MG, Noor AM, AL-Mehdar HA, Sharawy SM, El-Marzabani MM, Antioxidant and anticancerogenic effects of methanolic extract and volatile oil of fennel seeds (Foeniculum vulgare), “Journal of medicinal food”, 2011;14(9):986-1001

11.jpg[4] Wesam Kooti, Maryam Moradi, Sara Ali-Akbari, Naim Sharafi-Ahvazi, Majid Asadi-Samani, Damoon Ashtary-Larky, Therapeutic and pharmacological potential of Foeniculum vulgare Mill: a review, “Journal of HerbMed Pharmacology”, 2015;4(1):1-9

[5] Tin Fei Sim, H. Laetitia Hattingh, Jillian Sherriff, Lisa B.G.Tee, Paul B. Tchounwou, The use, perceived effectiveness and safety of herbal galactagogues during breastfeeding: a qualitative study, “International Journal of Environmental Research and Publich Health”, 2015;12(9):11050-11071

[6] D. 27 marzo 2014, in materia di Aggiornamento del DM 9 luglio 2012 sulla disciplina dell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali

[7] F. Capasso, R. Pasquale, G. Grandolini, Farmacognosia, Botanica, chimica e farmacologia delle piante medicinali, Springer Science & Business Media, Milano, 2011

[8] L. Gori, E. Gallo, V. Mascherini, A. Mugelli, A. Vannacci, F. Firenzuoli, Can estragole in fennel seed decostions really be considered a danger for human health? A fennel safety update, “Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine”, 2012:860542

[9] F. Capasso, F. Borelli, S. Cataldo, G. Grandolini, Fitofarmacovigilanza, Vigilanza sulla sicurezza dei prodotti fitoterapici, Springer-Verlag Italia, Milano, 2006

[10] Schwartz HJ, Jones RT, Rojas AR, Squillace DL, Yunginger JW, Occupational allergic rhinoconjuctivitis and asthma due to fennel seed, “Annals of allergy, asthma & immunology: official publication of the American college of allergy, asthma & immunology”, 1997;78(1):37-40

[11] Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, ISPESL, Le Piante degli orti e dei giardini: prevenzione del rischio

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